VILLA LANTE e VILLA FARNESE, escursioni low cost nella Tuscia

Con le belle giornate è arrivata anche la voglia di fare picnic all’aria aperta, organizzare gite e passeggiate nel verde per godersi il tanto desiderato bel tempo. La Tuscia offre diverse possibilità per coniugare natura, arte e storia a prezzi super low cost, due tra queste sono Villa Farnese a Caprarola e Villa Lante a Bagnaia.

Villa Farnese

IMG_20170425_175901
                                                                        Lo Zodiaco – soffitto della Stanza del Mappamondo

Risale alla prima metà del ‘500 la splendida Villa Farnese a Caprarola, poco conosciuta a livello nazionale ma che merita decisamente maggiore visibilità. Alla realizzazione del palazzo hanno partecipato moltissimi artisti illustri del panorama rinascimentale italiano e ha coinvolto l’intera città attraverso un progetto urbano volto a creare il viale d’accesso alla villa. Ci volle esattamente un secolo per la sua edificazione, dal 1530 al 1630, durante il quale si decise di passare da un progetto per una dimora a carattere difensivo a quello di residenza estiva. Tuttavia fu mantenuto l’impianto a pianta pentagonale con cortile interno, tipico delle cittadelle fortificate dell’epoca.

Scala Regia - Caprarola
                                                                                                         Scala Regia

Fin dall’ingresso non si può non restare stupiti di fronte allo Scalone Regio, magistrale capolavoro architettonico del Vignola, in peperino (tipico dell’area viterbese), abbellito dagli affreschi incentrati sulle imprese allegorizzate della famiglia, che dai sotterranei giungono fino alla cupola. Il cardinale Farnese era solito percorrere a cavallo la maestosa scala elicoidale, il che spiegherebbe la bassa alzata dei gradini ma, a quanto pare, la notizia è coperta da un velo di leggenda.

Fontana rustica - Salone d'ErcoleTra altre stanze degne di nota vi è la Stanza del Mappamondo, con la particolare rappresentazione dello Zodiaco sul soffitto e delle mappe geografiche sulle pareti, e il Salone d’Ercole: una vera delizia per tutti i sensi. Si affaccia infatti sui Monti Cimini e su quelli che un tempo erano i possedimenti del ducato attraverso ampie finestre, mentre sulla parete destra, rispetto alla porta d’accesso, sorge una meravigliosa fontana rustica in stucchi policromi.

 

Il percorso prosegue poi nei giardini: qui un piccolo ninfeo conclude il tour.

Villa Lante

IMG_20170414_160246
                                                                                                           Giardino all’italiana e Fontana dei Mori

Architettura e paesaggio si fondono mirabilmente nell’incantevole Villa Lante, situata nella piccola frazione viterbese di Bagnaia. Anche in questo caso la sua realizzazione si deve a un alto prelato, il cardinale Gambara che ne avviò la costruzione all’inizio del XVI secolo. Veri protagonisti sono stavolta i giardini coi loro giochi d’acqua e fontane: queste conducono il visitatore dalle pendici alla cima della collinetta, attraverso un percorso ascensionale che si conclude con la cosiddetta Fontana del Diluvio.

Andando per ordine, la prima vasca che si incontra è la Fontana di Pegaso, ispirata alla fontana analoga di Villa d’Este a Tivoli, al centro della quale troviamo il celebre cavallo alato attorniato dagli amorini e fiancheggiato alle sue spalle dalle statue delle Muse. Oltrepassato un piccolo arco, si accede poi al bellissimo giardino all’italiana nel quale spicca la Fontana dei Mori, così chiamata dal nome dei quattro putti che sostengono al centro lo stemma di papa Sisto V, successore al Gambara. Ai due lati di questa grandiosa costruzione dello scultore Giambologna si collocano altrettanti casini affrescati.

Tramite una serie di terrazzamenti, il percorso prosegue verso la Fontana dei Lumini e la lunga mensa del Cardinale chiusa alle spalle della maestosa Fontana dei Giganti.  La vasca prende nome dalle grandi statue raffiguranti l’Arno e il Tevere, emblema delle due anime della Tuscia, la Toscana e il Lazio.

Mensa del Cardinale - Villa Lante
                         Mensa del Cardinale

È collegata infine alla successiva Fontana dei Delfini tramite una catena d’acqua, un elemento architettonico dal gusto decorativo, molto diffuso in epoca rinascimentale. Una piccola curiosità sulla cordonata riguarda la presenza dello stemma del card. Gambara, ovvero le chele del gambero da cui sgorga l’acqua, filo conduttore delle fontane del giardino.

L’ingresso al parco, un tempo riserva di caccia, è libero e si presenta come il posto perfetto per un rilassante picnic nel verde, all’ombra di platani, querce e lecci come in origine erano soliti fare i proprietari. Il prezzo dei biglietti invece, sia per Villa Lante che per Villa Farnese, è di 5€ per gli adulti e 2,50€ per i giovani dai 18 ai 25 anni, under 18 e over 65 non pagano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...