BRISTOL, il tesoro nascosto dell’Inghilterra

Prendete un pizzico di Londra, aggiungete una manciata di Oxford, qualche goccia di Liverpool e il gioco è fatto! Bristol, coloratissima città sulle sponde del fiume Avon, è un ibrido meraviglioso, unico e perfetto. Una destinazione alternativa alle solite città britanniche, con tanta storia, arte e divertimento.

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                                                                                                                                   Clifton Suspension Bridge

Bristol è famosa in tutto il mondo per il Clifton Suspension Bridge, un capolavoro ingegneristico di metà Ottocento, che sovrasta la gola dell’Avon a 75m d’altezza. È possibile attraversarlo oppure arrampicarsi sulla collina ove sorge il Clifton Observatory, percorrendo la Clifton Down Road. Qui si gode di una vista davvero privilegiata: sono ben visibili le due torri che sorreggono il ponte sospeso, una nella contea di Bristol, l’altra nel Somerset. Il panorama, fidatevi, vale la fatica.

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Cabot Tower, Brandon Hill Park

Se invece siete più attratti dalle viste urbane, la Cabot Tower domina la città e salirci è totalmente gratuito. Si erge nel cuore del Brandon Hill Park, popolato da zampettanti scoiattoli, ed è stata costruita con pietra arenaria rossa e con la tipica pietra di Bath, color crema, per le decorazioni. Venne realizzata in memoria del navigatore veneziano Giovanni Caboto (John Cabot per gli inglesi), il quale salpò dal porto di Bristol a bordo della caravella Matthew scoprendo la terra che oggi chiamiamo Canada.

Dall’alto dei suoi 32m è possibile ammirare il tessuto urbano con le sue casette colorate, la cattedrale in stile gotico e la grande area portuale.

 

Ma sapete per cosa è nota principalmente Bristol? Per la street art. Eh già, è la regina dell’arte di strada, nonché città natale di uno dei più acclamati writer del mondo: Banksy. Una vera leggenda, la cui identità non è ancora stata svelata e questo non fa che alimentarne la fama. Provocatorio e geniale, ha disseminato per le vie della city alcuni suoi graffiti, eseguiti per lo più con la tecnica dello stencil. Come quello in Frogmore Street, del 2006, Well Hung Lover (Naked Man Hanging From Window) raffigurante un uomo appeso a una finestra, amante della donna in lingerie sorpresa dal ritorno anticipato del marito.

Nel 2009 fu deturpato dal lancio di alcune palline di colore blu, sparate con marcatori da paintball, probabilmente da parte di qualche rivale dell’artista, ad oggi ancora visibili nonostante il restauro.

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 Well Hung Window, Frogmore Street, Banksy (stencil, 2006)

Alcune sue opere, oltre che sui muri, sono finite anche nei musei e nelle gallerie, a dimostrazione che ormai il pregiudizio comune che questa non sia arte è stato superato una volta perdute. Una di queste si trova nella Bristol Museum & Art Gallery o anche alla Manchester Art Gallery.

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Bristol Museum & Art Gallery (a sin. Paint Pot Angel, Banksy)

Ad ogni angolo della città – Bansky a parte – troverete tag, graffiti, murales e stencil, segno evidente del dinamismo culturale di cui Bristol è orgogliosamente portavoce. E non solo attraverso la street art, ma anche con la musica: gruppi come i Massive Attack e i Portishead sono infatti nati proprio qui.

Tra le altre cose per cui Bristol è celebre nel mondo c’è la Cattedrale della Santa e Indivisibile Trinità. Venne fondata alla fine del XII sec. come abbazia agostiniana e oggi è classificata come un Listed Building, ovvero come un monumento che, al pari di Stonehenge ad esempio, non può essere modificato in alcun modo senza una particolare autorizzazione. Si tratta di un monumento di grado I esattamente come Buckingham Palace a Londra o Aston Hall a Birmingham, tutte costruzioni di interesse eccezionale.

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Cathedral Church of the Holy and Undivided Trinity

Si affaccia sul parco comunale College Green, ottimo per un pic nic o per un po’ di sano riposo dopo aver girovagato per la città.  Sul fronte opposto ha sede il City Council, dalla forma semicircolare.

L’architettura ingloba inoltre i resti dell’antica struttura normanna ed è una delle costruzioni religiose sopravvissute alle distruzioni dei puritani. L’origine spiega le dimensioni relativamente esigue: non fu mai concepita come cattedrale ma come abbazia annessa al monastero di Sant’Agostino.

Per gli stranieri, Bristol è ancora una tappa poco nota, superata dalle rinomate Bath, York o Brighton, ma costituisce una città giovane, cosmopolita, ricca di iniziative durante tutto l’anno e proprio per questo non può che essere tra i “must see” del Regno Unito.

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